Caso 215CT92 - LN

Catania agosto 1992 - ore 23:00

Dal GDM 257:

L'avvistamento, oggetto di un inchiesta di Antonio Rampulla del CISU di Catania, è avvenuto in una data non meglio precisata fra l'otto ed il quindici agosto del 1992. Una di quelle sere, fra le 23:00 e le 24:00, la signora A.C., casalinga cinquantasettenne, sposata e madre di due figli, si trovava nella sua abitazione di viale Librino. Dichiarazione della stessa: "Faceva molto caldo e non riuscivo a prendere sonno, così decisi di alzarmi dal letto per avvicinarmi alla finestra e prendere una boccata d'aria. Tutto ad un tratto, mentre ero intenta a contemplare il mare tranquillamente appogiata al davanzale, vidi apparire sul mare un oggetto di forma perfettamente sferica, molto luminoso, di un colore bellissimo che potrei paragonare al rosso-fuoco, sospeso immobile senza emettere alcun rumore ad un'altezza di circa tre o quattrocento metri sul mare.
L'oggetto poteva trovarsi a 3 o 4 chilometri in linea d'aria dal mio punto di osservazione, mentre le sue dimensioni apparenti erano pari al diametro della luna piena. Questa visione durò circa due o tre secondi, dopodichè l'oggetto scomparve improvvisamente come se il mare lo avesse inghiottito. Durante l'osservazione notai inoltre che l'acqua sottostante veniva illuminata dalla luce dell'oggetto come se vi si riflettesse. Le condizioni del tempo erano ottime, il cielo si mostrava limpido e stellato ed il mare era calmo. Osservai con molto stupore quella visione ed ebbi immediatamente la sensazione che si trattasse di qualcosa di non terrestre".

Riportiamo le osservazioni in breve dell'inquirente:
La brevità dell'apparizione (tre secondi circa) e il fatto che non si siano avuti altri testimoni(i figli al momento dell'avvistamento dormivano, così anche il marito) rendono impossibile un qualsiasi giudizio sulle cause dell'osservazioone della teste, che fra l'altro porta occhiali correttivi per miopia. Da notare che nella zona dell'avvistamento è situato l'aereoporto internazionale di Fontanarossa.