Caso 31CT62 - IR3

Il giornale catanese "Espresso sera" del 21 dicembre 1962 pubblico' il resoconto di un fatto straordinario: l' avvistamento notturno di un misterioso individuo in tuta e casco in una piazza della città'. Testimoni: due fattorini postali addetti al recapito di telegrammi, G. D. e I. M., allora entrambi venticinquenni.
Poco prima delle 5 antimeridiane del 19 dicembre 1962, i due fattorini in servizio notturno, erano usciti in motoscooter (una vespa) per recapitare un telegramma alla stazione. Dopo aver recapitato il dispaccio, sulla via del ritorno, stavano imboccando la Piazza Spirito Santo quando scorsero davanti a loro, ad una distanza di una trentina di metri, uno strano individuo. Alto di statura, circa un metro e ottanta, indossava una specie di tuta bianca e portava in testa un grosso casco di forma ovale e di colore rosso, attraversato da una striscia bianca. Ma il fatto più' strano non era tanto l'abbigliamento quanto il modo di camminare che somigliava a quello di un pinguino. Pareva infatti che avesse difficoltà a mantenersi in piedi e si spostava a piccoli passi saltellanti, tenendo le braccia (cortissime) incollate al tronco e le mani protese ad angolo retto verso l' esterno. Le gambe sembravano unite al centro, come se tutto il corpo fosse quello di un palmipede: una specie di strano tricheco.
Nell' articolo dell' Espresso sera non si accenna ad alcuna luminosità. Nel corso dell' intervista, rilasciata nell' estate del 1980 al gruppo ricerca Solaris di Catania, D. affermo' invece di aver notato a distanza una luminosità che poi si rivelo' emanata dal casco portato dall' individuo.
Sulle prime i due fattorini provarono solo una certa curiosità'. "Ma che siamo a carnevale?"  avrebbe detto il M.. Fu nell' avvicinarsi allo strano essere che la curiosità' si tramuto' in spavento; giunti a circa un metro da lui, essi fermarono la vespa per guardarlo bene in faccia. Allora sentirono accapponarsi la pelle: il volto dell' individuo non aveva sembianze umane, non occhi; non naso, non occhi, non orecchi, niente; solo un ovale senza lineamenti, sovrastato dall' enorme casco rosso: una testa vuota, come una zucca. L' impressione fu tremenda. In preda al panico, i due fattorini accelerarono allontanandosi a tutto gas. Ma fatti una cinquantina di metri ci ripensarono, e invertirono la corsa per tornare sul posto; ebbero appena il tempo di veder scomparire lo strano individuo in un punto della piazza dove non ci sono strade traverse. L' essere sarebbe sparito in un attimo, come dissolto nel nulla.

  Testo dell'articolo apparso su Nazione Sera del  22/12/62:

Marziano a passeggio nel centro di Catania.

Lo hanno visto due portalettere in una piazza della città' - alto un metro e ottanta, camminava come un'oca e aveva il volto informe sotto il casco spaziale.

Due giovani fattorini postali avrebbero visto un "marziano" passeggiare nottetempo, in una piazza del centro di Catania. I due - G. D. e I. M.', entrambi di 25 anni - hanno riferito che mentre ritornavano dall'avere recapitato un telegramma, hanno notato in Piazza Spirito Santo un individuo che camminava in modo assai strano, come un palmipede.
Secondo il loro racconto, avvicinatisi a un metro di distanza, poterono accorgersi che si trattava di un essere alto circa un metro e ottanta che aveva le braccia come incollate al tronco, dal quale si distaccavano le sole mani. "Quando poi ci siamo accorti - hanno detto ancora i due giovani - che sotto il grosso casco, che quell'individuo aveva in testa, non c'era nessuna fattezza di viso, ma soltanto un pezzo di carne informe, ci siamo dati alla fuga. Da lontano ci siamo voltati, ma lo strano essere era già' scomparso".
Nonostante lo scetticismo con cui il racconto e' stato accolto dai compagni di lavoro, i due giovani fattorini insistono tuttora nell'escludere di essere rimasti vittima di autosuggestione.

Come punto di partenza prendiamo l' intervista del Solaris effettuata nell' estate del 1980 al D. . L' uomo confermo' il suo avvistamento pur denunciando, rispetto alla versione pubblicata nel 1962, alcune discordanze. Indico' infatti la data del fatto nel 21 dicembre. Nego' di aver parlato di palmipede, perché' l' individuo non aveva piedi. Quel che vide fu una fonte luminosa e basta (?). Preciso' che l' avvistamento era durato in tutto circa 2 minuti. Dichiaro' che l' essere scomparve quasi smaterializzandosi e di non saper dare una spiegazione esauriente al fenomeno. Ammise di credere agli ufo, ma nego' di interessarsi di ufologia.
Caso comunque da considerare molto sospetto (in accordo con il parere della SUF). Ammettendo la buona fede dei testimoni l' ipotesi di una messa in scena da parte di qualche burlone o, semplicemente la drammatizzazione innescata dall' incontro imprevisto in una piazza solitaria di Catania con un nottambulo (magari ubriaco) vestito in maniera un po' eccentrica, sembra più' ragionevole.
Tenendo conto che non e' riportato nessun avvistamento di tipo ufologico per quella data viene a cadere l' interesse e la possibile interpretazione in quella chiave.