Caso 349TP97 - LN

Golfo della Sirte - 09/12/97

Una flotta di motopescherecci di Mazara del Vallo (Tp), composta da una decina di natanti, si apprestava a consumare le ore di riposo notturno dopo una proficua battuta di pesca. Si trovavano in cala in acque internazionali a circa 20/25 miglia dalla costa africana, esattamente a Lat. 33.22.00 Nord e Long. 12.10.00 Est. Era la sera del 09/12/97, in un orario compreso fra le 20:30 e le 22:30. Il cielo era sereno, si vedevano le stelle ed il mare era calmo. Tra gli equipaggi era scesa la quiete. Sottocoperta molti riposavano, altri facevano le parole incrociate, alcuni fumavano sul ponte.
Ogni motopeschereccio in media ospita una decina di persone di equipaggio. A bordo dello Schedir, il motorista G. C., un giovane di circa trent'anni, sta chiacchierando via radio con V. G., 53 anni, comandante dell'Orchidea, La radio si trova in cabina di comando e da quella posizione G. può lasciare scivolare lo sguardo sull'orizzonte. Ad un tratto sobbalza stupefatto, l'orizzonte verso nord-ovest sembra accendersi d'un colpo come per un tramonto infuocato prodotto da dieci soli. Immediatamente esorta il comandante dell'Orchidea ad uscire sul ponte, chiude la comunicazione, dà una voce al suo comandante A. G., il quale si trova sottocoperta (nessun rapporto di parentela con il comandante dell'Orchidea, solo compagni di scuola) e si precipita sul ponte. Dalla sua nuova posizione, G. osserva questo strano tramonto, che all'improvviso si spegne ed al suo posto all'orizzonte appare una forte luce fissa che si dirige verso la flotta. In quel mentre il comandante dello Schedir, A. G., raggiunge G. sul ponte ed insieme osservano questo strano oggetto volante non identificato che si rivela di enormi dimensioni. Allo stesso tempo anche il comandante dell'Orchidea, V. G., ha raggiunto il ponte ed osserva stupefatto l'oggetto che nel frattempo sorvola in linea retta la flotta, ad una quota stimata intorno ai 400/500 metri, dando modo a circa una trentina di testimoni tra comandanti ed equipaggi, di osservare l'oggetto.
Naturalmente l'osservazione si riferisce specificatamente alla parte inferiore dell'oggetto che si presenta di forma rettangolare e completamente ricoperto di luci multicolori fisse. "Luci rosse, verdi, blu, gialle, sembrava una discoteca" commenta V. G. Le sue dimensioni vengono stimate approssimativamente 400 metri di lunghezza e 80 metri di larghezza: "di notte è difficile stabilire le dimensioni e l'altezza di un oggetto sconosciuto. Che posso dire, era un paese che camminava nell'aria", ha raccontato V. G. per sottolineare le proporzioni enormi e aggiunge che anche il comandante del motopeschereccio Marinella, V. G., ha assistito al fenomeno (il cognome G. a Mazara del Vallo è molto comune).
L'oggetto è completamente silenzioso, il mare continua a rimanere calmo, non si percepisce alcuno spostamento d'aria, le luci dei motopescherecci rimangono accese e non subiscono alcuna interferenza. G. intanto ha fatto in tempo a prendere il binocolo  a puntarlo sull'oggetto, ma al buio purtroppo non riesce a cogliere maggiori dettagli. L'oggetto intanto prosegue la sua rotta in linea retta scomparendo a sud-est. L'avvistamento, da orizzonte ad orizzonte, dura approssimativamente un minuto e mezzo/due minuti. Purtroppo le poche apparecchiature di bordo non sono di alcun aiuto per fornire una prova strumentale dell'avvistamento: i radar si trovano in stand-by e l'ecoscandaglio, di cui ogni peschereccio è fornito, in quelle circostanze non è di nessuna utilità. Sembra inoltre che né il radar di Trapani/Birgi né quello di Pantelleria abbiano registrato, in quel lasso di tempo e in quella zona, il passaggio di questa incredibile aeromobile.

Immagini tratte da Notiziario Ufo