Caso 373SR98 - DD

Augusta (Sr) - 04/10/98 ore 12:00 - 12:05



Sintesi fatta dai testimoni:
"L'oggetto proveniva dalla costa destra a sud (Punta Izzo), dirigendosi, sempre in alto nel cielo, verso la nostra sinistra o nord (Catania); si muoveva in linea orizzontale con andatura costante, non veloce, avvicinandosi lungo la nostra traiettoria visiva centrale, si potè distinguere la natura dell'insieme: un ammasso di elementi piumosi bianchi non riflettenti, circoscritti da una forma perfettamente sferica e molto leggera. Ad un certo punto cambia traiettoria, sembrava precipitarsi in mare in diagonale, ma lo sfiora per circa 30 metri; cambia ancora riprendendo quota in diagonale verso il cielo, fino a diventare sempre più piccola e perdersi nell'immensità".

< ---- - < ------ < -------- Direzione del moto < ----- < ------ < --------

N.B. Non è una foto originale ma una ricostruzione

Commento dell'Inquirente (M. Sorbello):
"I due testimoni appaiono sotto il profilo psicologico apparentemente normali. Il dato singolare che emerge è dato dall'incidente automobilistico che il sig. D. ha avuto 20 ore dopo l'avvistamento: era da solo in auto, alle 4 del mattino del 5 ottobre, mentre si stava recando al lavoro (ècamionista presso una ditta); d'un tratto, la strada statale viene invasa da un cavallo con due puledri, l'auto investe uno dei due cavalli e finisce fuori strada contro un muro. Lui viene tratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e condotto in ospedale. Non ricorda nulla della sua vita coniugale (20 anni di matrimonio) a seguito di trauma cranico, ma ricorda perfettamente l'avvistamento di poche ore prima."