Analisi statistica preliminare del Database
di Davide Ferrara

     Prima di iniziare a presentare i dati soggetto di questo piccolo lavoro bisogna fare delle doverose precisazioni. Data la natura molto eterogenea della base dei dati, questa analisi non ha pretese di scientificità ma deve servire solo a fare emergere determinate tendenze del fenomeno UFO in Sicilia, soprattutto se queste verranno messe a confronto con altri Database esistenti. L'insieme dei casi che è stato esaminato è costituito da materiale di origine molto diversa. Si va, dalla semplice segnalazione con dati quasi nulli, a inchieste dettagliate per opera di vari inquirenti, da notizie prese dalla stampa (con tutte le limitazioni del caso) a casi facenti parte di cataloghi trovati in rete.

LA TIPOLOGIA
       Per classificare i casi si è volutamente usata la classificazione introdotta da Hynek all'inizio del suo impegno di studio. Questa versione primitiva, anche se non è molto precisa dal punto di vista descrittivo, si presta meglio di altre ad una analisi di tipo quantitativo come quella che sto affrontando in questo caso. Una classificazione come quella del Vallee (tanto per fare un esempio) avrebbe frammentato troppo i dati, anche in considerazione del  non grosso quantitativo di segnalazioni.
Quindi si userà:
LN = Luci Notturne
DD = Dischi Diurni
RV = Radar Visuali
IR1 = Incontri Ravvicinati del primo tipo.
IR2 = Incontri Ravvicinati del secondo tipo.
IR3 = Incontri Ravvicinati del terzo tipo.
Si troverà anche la categoria:
Altri = BVM, USO, TRACCE e casi senza classificazione.

Per precisare meglio le categorie si rimanda alle varie descrizioni presenti un po' dapertutto in rete e nei libri di divulgazione Ufologica.

I casi esaminati sono 368 e vanno dal 1947 al 1998 incluso.
 
LN
DD
RV
IR1
IR2
IR3
ALTRI
192
76
3
38
9
21
29

    I dati presentati non dicono nulla di nuovo e si allineano con le tendenze registrate in tutto il mondo. Le Luci Notturne sono più del 50%  della casistica globale, seguite a molta distanza dai Dischi Diurni e via via le altre tipologie.

 DISTRIBUZIONE NEL TEMPO

Ho preferito dividere i casi in tre periodi separati:
1950 - 1969 : sono presenti 37 casi. E' confermata, in Sicilia, un'ondata nel 1954, mentre non si hanno dati significativi per gli altri anni. La casistica è senza dubbio incompleta ed è il periodo che può essere aggiornato meglio, attraverso ricerche mirate nella stampa dell'epoca.
1970 - 1988: è qui che si trova la grande massa dei rapporti 245; il vero anno boom per la Sicilia (come per il resto d'Italia) è il 1978 con addirittura 124 segnalazioni. Ondata che prosegue anche per parte del 1979. Un buon numero di casi anche nel 1973 e nel 1980.
1989 - 1998: sono i dati che riguardano l'ultimo decennio che si è dimostrato abbastanza scarno. Un anno di punta è il 1995 seguito dal 1990.
 
 
1950-1969
1970-1988
1989-1998
37
245
74

Distribuzione oraria
Piuttosto che dividere la giornata in blocchi di ore ho preferito usare le seguenti definizioni:
Mattino: dall'alba alle 14:00
Pomeriggio: dalle 14:00 al tramonto.
Sera: dal tramonto alle 24:00.
Notte: dalle 24:00 all'alba.
Ho usato queste definizioni perchè le condizioni di luce e di buio sono molto variabili con il cambiare delle stagioni. I casi in cui abbiamo informazione orarie sono 308 e prevale nettamente la sera (157). Seguono quasi con lo stesso numero di casi il mattino e la notte. Mentre il pomeriggio sembra il meno frequentato.
 
 
Mattino
Pomeriggio
Sera
Notte
53
38
157
60

Distribuzione geografica

Si nota che se le provincie della Sicilia Orientale hanno un maggior numero di casi rispetto alla Sicilia Occidentale e, questo per un verso si accorda alla maggiore concentrazione demografica, dall'altro c'è da dire che in parte il dato è condizionato da un maggior numero di inchieste effettuate da inquirenti residenti nel settore che comprende Catania e dintorni. Infatti quest'ultima città detiene il maggior numero di segnalazioni.
 
 
AG
 CL
CT
EN
ME
PA
RG
SR
TP
38
31
117
8
60
50
14
29
21


 
 

CARATTERISTICHE FISICHE

Il numero degli oggetti
Si intende il numero degli oggetti per avvistamento. Ho individuato 3 categorie:
1 oggetto.
2 oggetti.
Più di 2 oggetti.
Si hanno dati su 354 casi.
Prevale nettamente l'avvistamento di un oggetto singolo.
 
1 oggetto
2 oggetti
Più di due oggetti
294
28
32

In 15 casi si segnala la presenza di umanoidi. In 28 invece si ha un qualche effetto fisico sull'uomo o sulle cose. Si includono anomalie ai motori, alle linee elettriche, sensazioni fisiche e psichiche dei testimoni e così via. In 26 è stata notata una scia e in 14 è stato sentito un runore.

Le forme
Nei casi in cui abbiamo dei dati sulla forma prevale quella sferica o rotonda, seguita a non molta distanza dalla forma discoidale e da quella puntiforme. Si segnala la categoria Disco-sigaro, dove si vuole intendere un cambiamento di forma nel procedere dell'avvistamento. Meno presenti le forme spigolose (triangolo, rombo). Si segnalano altresì le seguenti singolari descrizioni: goccia, pesce, camion, bicchiere, boomerang, conico, mezzaluna, bottiglia.
 
 
Sferica
Rotonda
Disco
Disco
Sigaro
Sigaro
Otto
Cless.
Puntif.
Rombo
Triang.
91
59
12
23
14
62
8
8

Il moto
Tra le caratteriche pienamente convenzionali abbiamo la categoria fermo e la velocità costante. Mentre quelle che più contribuiscono a rendere il caso meno spiegabile sono quelle relative a cambio di direzione, accelerazione-decelerazione e moto ondulatorio o a zig-zag. Questo è ancor più vero se queste caratteristiche sono presenti in contemporanea. La tabella illustra quello che si è potuto estrapolare dai casi con informazioni di questo genere.
 
 
Fermo
Vel. costante
Cambio traiettoria
Accel./decel.
Zig-Zag/ondulatorio
Rotazione
27
66
92
90
15
10

I fenomeni luminosi e il colore
Bene o male tutti i colori sono rappresentati ma spesso la descrizione più frequente è luminoso (citata per ben 106 volte). Fra le caratteristiche luminose rilevate vi sono i raggi in 25 casi e le luci intermittenti in 22.
 
 
Giallo
Azz./blu
Nero
Arancione
Rosso
Arg./metall.
26
28
8
19
58
25
Verde
Bianco
Dorato
Trasparente
Luminoso
***********
23
51
5
2
106
***********

 
 
 
 

IL METEO

Purtroppo questa è una delle condizioni meno note e segnalate. Abbiamo solo 59 specifiche.
Prevale nettamente il cielo sereno in 44 casi.
 
 
Sereno
Nuvole
Pioggia
Vento
Nebbia
44
12
1
1
1

I TESTIMONI

Prevalgono in maniera schiacciante gli uomini con 357 testimoni seguiti dalle donne a 79.
Una particolare divisione è stata fatta per il numero di testimoni per avvistamento individuando tre categorie:
1 testimone
2 testimoni
Più di  2 testimoni
 
 
1 testimone
2 testimoni
Più di due testimoni
70
56
155

Le professioni
Si dà adesso un elenco eterogeneo delle professioni, q8ando è stato possibile venirne a conoscenza, per numero:
 
 
Medici = 6
Impiegati = 31
Operai = 47
Forze dell'ordine = 34
Militari = 13
Liberi profess.  = 39
Insegnanti vari  = 20
Studenti = 29
Giornalisti = 4
Pescatori-marinai = 16
Astronomi = 3
Astrofili =2
Agricoltori = 2
Casalinghe = 4
Pensionati = 1

Conclusioni

Questo lavoro preliminare non ha la pretesa di essere nè conclusivo nè completo. Alcune parti (come per esempio la distribuzione per mese) sono state trascurate perchè ritenute di poco interesse. Altre, come per esempio la durata degli avvistamenti, non sono state prese in considerazione per la scarsezza dei dati. Lo scopo vuole essere quello di mettere a confronto dati nudi e crudi per poter essere usati anche da altri ricercatori. Quindi mi astengo da fare ulteriori commenti e mi ripropongo di sottoporre a revisione sia il database, che questo lavoro, anche alla luce di nuovi dati che nel frattempo dovessero aggiungersi.

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